La
visita al
Parco Letterario
Isabella Morra
di Valsinni,
è stata l’occasione per cogliere le profonde
corrispondenze tra poesia e territorio, in relazione
alla tragica storia della poetessa lucana del ‘500.
L’abilità istrionica della nostra guida, Erminio
Truncellito accompagnato dal trovatore Mimmo, con la
seduzione della parola modulata e del canto, ha condotto
il nostro gruppo in una dimensione antica. Facilitati
dall’innaturale silenzio in cui è, ancora oggi, immersa
la zona storica di Valsinni ex Favale, spenti i
cellulari, abbiamo potuto seguire un racconto di parole
e di suoni sullo sfondo del vento, del fiume, della
pietra già testimoni dei fatti narrati. Il racconto, il
canto e la natura sono gli strumenti più importanti
della storiografia popolare. Denaturare il paesaggio
sonoro significa perdere per sempre il ricordo e
l’identità.